Offerta di Schmidheiny Il giorno della decisione

SILVANA MOSSANO La Stampa oggi

CASALE MONFERRATO

 

Nulla di deciso. Fumata nera. Decisione rinviata. Tutti le più comuni frasi fatte ben si attagliano a riassumere una cosa semplice: che il sindaco Giorgio Demezzi quel «no» alla transazione svizzera verso cui, nelle dichiarazioni rilasciate in questi giorni, parrebbe fortemente orientato (nel rispetto al percorso avviato con il ministro della Salute Renato Balduzzi), non è ancora pronto a pronunciarlo ufficialmente. O, forse, non è ancora pronta la giunta, che potrebbe aver bisogno di altre ore di riflessione notturna per trovare compattezza su una questione che in questi mesi ha lacerato la città: accettare o respingere 18,3 milioni di euro in cambio della rinuncia a rimanere parte civile nel processo Eternit attuale e a promuovere qualsiasi altra azione futura contro lo svizzero, suoi famigliari, suoi manager o società a lui collegate.

La giunta di Casale era convocata per ieri alle 17, in realtà la riunione è cominciata un po’ dopo e con più argomenti da discutere. Alle 18 si è ritenuto di sospendere i lavori e di aggiornare la riunione a oggi alle 13, in seduta straordinaria e, pare, totalmente dedicata alla proposta avanzata dall’imputato svizzero. Così fa sapere il vice sindaco Beppe Filiberti.

Perché il rinvio? I fans della dietrologia si sbizzarriscono in svariate interpretazioni. Ma rimaniamo ai fatti. Il sindaco, da alcuni giorni, pur non sbilanciandosi in dichiarazioni apertamente assertive, non aveva nascosto la buona impressione ricavata dall’impegno pragmatico dimostrato dal ministro Renato Balduzzi e anche dal collega dell’Ambiente, Corrado Clini, il quale, tra l’altro, tramite un proprio dirigente, ha convocato un altro incontro tecnico per la prossima settimana a Roma, a cui parteciperà l’assessore comunale all’Ambiente Vito De Luca, per cominciare a parlare di una nuova discarica dell’amianto.

Non solo, ma l’intesa con il ministro Balduzzi parrebbe ben solida, visto che un nuovo incontro tra lui e il sindaco Demezzi potrebbe avvenire (condizioni meteo permettendo: il ministro deve rientrare da Roma) domani pomeriggio in prefettura ad Alessandria, forse proprio per dare ufficialità alla decisione che, vista la cornice in cui si svolge, potrebbe davvero propendere per il rifiuto a Schmidheiny.

Quindi si tratterebbe soltanto di attendere. Un’attesa che è di molti cittadini, dell’Afeva e anche dei sindaci dei piccoli Comuni della cintura casalese che, pur smussando qualche spigolo interno, hanno alla fine deciso il «no» corale allo svizzero proprio con l’auspicio di riformare un fronte unico con Casale capofila. Un ruolo che, pur senza andare a scandagliare le retrointenzioni, parrebbe che il capoluogo sia disposto ad assumere tanto più dopo la partecipazione di Demezzi all’incontro plenario convocato dal sindaco di Mirabello, Luca Gioanola, la settimana scorsa. Comunque, a questo punto, non resta che attendere la riunione di giunta odierna.

Invece, in serata alle 21,30, va segnalato che, al Circolo Pantagruel in via Lanza 28, si terrà un incontro dal titolo «I Love Casale», per la presentazione dell’ultimo numero della rivista culturale «Babau»: è un’uscita speciale, interamente dedicata all’argomento dell’amianto, affrontato attraverso la lente letteraria e artistica, anziché puramente informativa. Contemporaneamente, si potrà visitare la piccola rassegna di dipinti, fotografie, disegni e installazioni.

Nella serata sono anche previsti intermezzi musicali e teatrali, oltre a un intervento del professor Gianni Abbate. Il ricavato dell’evento sarà devoluto all’Associazione Famigliari e Vittime Amianto.

Offerta di Schmidheiny Il giorno della decisioneultima modifica: 2012-02-03T21:37:00+01:00da padovamianto
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