La Stampa LA POSTA DEI LETTORI 26.1.2012

«Casale non coinvolge tutto il territorio»

CLAUDIO SALETTA, PRESIDENTE DELL’UNIONE COLLINARE DEL MONFERRATO E SINDACO SALA MONFERRATO
In merito all’argomento amianto, comprendo il peso della responsabilità del sindaco Giorgio Demezzi mentre mi è meno comprensibile l’isolamento di Casale che finora non ha ritenuto di coinvolgere il territorio per questa vicenda, nervo scoperto per tutto il Monferrato. Personalmente condivido la posizione dell’Associazione dei Famigliari delle Vittime e credo che l’accettazione della proposta della Becon A. G. per conto dell’imputato Schmidheiny porterà a quest’ultimo un sicuro vantaggio processuale, contrariamente alle affermazioni contenute nei diversi comunicati stampa. Se l’offerta non avesse influenza sul processo penale, perché il denaro non viene indirizzato a un centro di ricerca (es. tramite la Fondazione Buzzi con verifica pubblica) oppure all’Asl-Al per il Centro Amianto o a un qualunque altro soggetto avente un logico collegamento alla vicenda, ma l’estraneità al processo? All’utilità immediata per l’imputato corrisponde invece un chiaro messaggio negativo, per la collettività, legato alla possibilità di monetizzare al ribasso il danno alla salute e all’ambiente. Ancora una riflessione sull’apparente contraddizione per il comportamento delle diverse parti civili: quelle singole e quelle pubbliche. Non possiamo metterle sullo stesso piano e parificare il dramma personale e famigliare con quello collettivo, sanitario, sociale, umano e ambientale, non solo per quello che è stato ma per tutto quello che ci riserva, con brutale certezza, il prossimo futuro e sul quale di fatto il Comune di Casale si esclude accettando l’offerta. Indipendentemente dall’esito della situazione in atto dobbiamo invece recepire immediatamente con estremo favore la straordinaria opportunità che il ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi manifesta al nostro territorio. Nelle sue parole che richiamano «una Comunità locale moralmente unita» e nell’invito a «rivalutare e riconsiderare la decisione del Consiglio comunale di Casale per dare alla battaglia contro la tragedia Eternit un senso e una prospettiva» possiamo ritenere che si riconosca il pensiero e il sentire più profondo della stragrande maggioranza delle nostre comunità locali.

La Stampa LA POSTA DEI LETTORI 26.1.2012ultima modifica: 2012-01-26T10:44:00+01:00da padovamianto
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