30/10/2009

L'INCA ALLA CONFERENZA MONDIALE di TAORMINA

La Conferenza mondiale sull’amianto che si è tenuta dal primo al 3 ottobre a Taormina, organizzata dall’Ispesl (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro) è stata l'occasione per discutere su come intervenire per bonificare e ripristinare i luoghi contaminati, per realizzare le mappature dell'amianto su scala nazionale ed internazionale, per prevenire e/o minimizzare i rischi per la salute e per l'ambiente, ma anche per fornire informazioni in merito alle modifiche legislative nazionali ed internazionali così come sull’avanzamento degli studi epidemiologici in materia.

L'Inca, unico patronato a partecipare, ha avanzato le proprie proposte per contrastare la sottostima delle malattie con tre relazioni che dimostrano come sia necessario, per condurre una adeguata politica sia di tutela che di prevenzione, che i dati che vengono raccolti per motivazioni diverse siano messi in rete e vengano intrecciati fra di loro ed in particolare con quelli provenienti da altri sistemi di registrazioni ed in particolare da quelli provenienti dai Registri Mesoteliomi.

sul sito della CGIL, le relazioni in formato pdf:

http://www.cgil.it/dettagliodocumento.aspx?ID=12479

29/10/2009

Crotone

Crotone, morti per amianto in fabbrica. Chiusa indagine

Ansa, 29 ottobre, 18:43

 

CROTONE - Otto persone, tra direttori e responsabili della sicurezza e della sanità del vecchio stabilimento chimico Montedison di Crotone, succedutesi negli anni, hanno ricevuto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone un avviso di conclusione delle indagini circa i gravi danni alla salute provocati dall'utilizzo dell'amianto all'interno dello stabilimento. La Procura sostiene che le otto persone, accusate di omicidio colposo plurimo e disastro colposo, sono responsabili del decesso, causato da mesotelioma pleurico, di cinque lavoratori dello stabilimento e delle mogli di altri due operai, venute in contatto con le polveri d'amianto attraverso gli indumenti di lavoro dei mariti.

Le morti sono avvenute tra il 1998 e il 2006. Secondo gli inquirenti, le otto persone erano a conoscenza dei gravi danni provocati dall'amianto ai lavoratori che non sarebbero stati informati e sottoposti a controlli sanitari. Né ai lavoratori sarebbero stati forniti efficaci mezzi di protezione e sistemi idonei per impedire la diffusione delle polveri d'amianto.

Il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, Raffaele Mazzotta, durante un incontro con i giornalisti, ha detto che 'quella che abbiamo accertato e' solo la punta dell'iceberg', illustrando l'indagine, nata nel 2001 da un'inchiesta giornalistica del bisettimanale 'il Crotonese'. "Un'indagine - ha aggiunto il procuratore Mazzotta - troppo complessa e lunga per concludersi oggi. Una indagine suscettibile di ulteriori sviluppi per ciò che riguarda il numero delle vittime causate dall'amianto e i luoghi in cui è stato smaltito".


16/10/2009

TORINO 6/7/8 NOVEMBRE 2009

SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL’AMIANTO

“AMIANTO E GIUSTIZIA”

TORINO, 6/7/8 NOVEMBRE 2009

 

Programma dettagliato:

Copertina Volantino.pdf

PROGRAMMA volantino.pdf

PROGRAMMA dettagliato.pdf

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